Podenzana

La storia di Podenzana


Podenzana (dall’antico Potentina, forse il nome del feudo di un colono romano di Luni), nonostante le dimensioni contenute del suo territorio (17,20 kmq. di superficie per 312 m. di altitudine), si presenta come uno dei luoghi più caratteristici della Lunigiana, soprattutto sotto il profilo ambientale.
Non possiede un vero e proprio centro ma si sviluppa lungo la strada provinciale fino ad arrivare al famoso Santuario della Madonna della Neve, in località Gaggio.

Il suo territorio, prevalentemente collinare, è ricco di tradizioni antiche e la sua maggiore attività economica è rappresentata dal turismo legato all’ambiente e alla gastronomia locale, semplice e genuina.
Le prime testimonianze risalgono al periodo romano: probabilmente, comprendendo l’importante posizione strategica del luogo, i romani vi individuarono una postazione di controllo del territorio, contro le invasioni nemiche.

Nel corso dei secoli, si susseguì una lunga serie di conflitti per la supremazia sul territorio mentre, contemporaneamente, continuarono a sorgere cappelle ed edifici ecclesiastici (con l’avvento del Cristianesimo) e un gran numero di fortezze che fecero, di questa zona, un baluardo a difesa.

Nell’anno 884 una parte delle terre di Podenzana fu ceduta dal marchese Adalberto di Toscana all’abbazia di Aulla; tra il 1100 ed il 1200 il territorio appartenne ai vescovi di Luni e, successivamente, ai Malaspina.

Santuario Madonna della Neve
Castello Malaspina di Podenzana

Nel 1220 il paese fu ceduto a Corrado I Malaspina e rimase ai suoi discendenti fino all’invasione francese.

Nel 1536 Podenzana divenne marchesato indipendente. Nel corso del XVIII secolo, durante la guerra di secessione spagnola, il territorio subì numerose invasioni, tanto che il marchese Alessandro fu costretto a fuggire dal castello, dove ritornò solo più tardi, quando poté acquistare anche il feudo di Aulla e di Montedivalli.

Dopo la dominazione francese, col trattato di Vienna del 1814, Podenzana, che nel frattempo aveva formato Comune insieme a Montedivalli, fu assegnata al Ducato di Modena e rimase sotto il governo degli Estensi fino all’Unità d’Italia.

Oggi il comprensorio del comune di Podenzana si suddivide tra il capoluogo omonimo e la località di Montedivalli, poco distanti l’uno dall’altro.

gli Itinerari


Castello Malaspina
Castello Malaspina di Podenzana

Dopo aver mangiato a “La Gavarina d’Oro”, suggeriamo una passeggiata al Castello Malaspiniano, posto in una suggestiva posizione panoramica al termine di un grande viale di lecci secolari che comincia proprio sul lato destro del ristorante e si può percorrere tranquillamente a piedi, fino a raggiungere l’accesso al parco.

Edificato, probabilmente, tra il 1000 ed il 1100, il castello è stato più volte ristrutturato nel corso dei secoli.

Attualmente, di proprietà privata, è possibile visitarlo, previa autorizzazione dei proprietari.

Santuario della Madonna della Neve
Madonna della Neve

Sempre a piedi, considerata la vicinanza dal ristorante (800mt), è consigliata una visita al celebre Santuario della Madonna della Neve (500 mt. di altitudine), in località Gaggio, dal nome della collina su cui poggia.

A questo luogo, che affascina per la quiete e l’atmosfera serena che si respira, si lega un’antica leggenda religiosa. Si narra infatti che un giorno, ad un boscaiolo eretico e blasfemo che stava tagliando una pianta di castagno, apparve la Madonna e che, in seguito a questa visione, egli si pentì e si convertì.

Dopo questa apparizione e altre grazie ai fedeli che seguirono, fu costruita la piccola cappella dove, ancora oggi, è possibile osservare i resti del tronco di castagno, conservati in una teca di vetro dietro l’altare maggiore della chiesa, a testimonianza di come, talvolta, leggenda e realtà si mescolino egregiamente.

In occasione del 5 agosto, festa della Madonna della Neve, ogni anno il Santuario è meta di pellegrinaggio per numerosissimi fedeli che vi si recano in preghiera.

i Dintorni di Podenzana
Cinque Terre

Podenzana è un luogo che gode di un’ottima posizione geografica e in grado di soddisfare anche il turista più esigente.
Infatti, pur sviluppandosi in altezza, consente, in breve tempo, di raggiungere il mare (Marinella di Sarzana/25 km, Marina di Carrara/30 km, Marina di Massa/40 km) e la riviera ligure: Le Cinque Terre, Lerici, Portovenere, La Spezia, sono a circa mezz’ora di automobile.

Inoltre, per gli amanti dello sci, da qui si possono raggiungere le stazioni sciistiche di Zeri e Cerreto Laghi con molta facilità.

Per chi, invece, preferisce passeggiare nei centri urbani, più o meno estesi, consigliamo una puntata alle vicine città di Aulla (4km), Pontremoli (25km), Sarzana (30km), Carrara (35km), Massa (40 km), Parma (90 km), Genova (90 km), oppure, per i patiti dello shopping, le località versiliesi di Forte dei Marmi, Pietrasanta e Viareggio.